Start up ad Amsterdam: eventi ed incontri da non perdere

Amsterdam è una location estremamente attrattiva (scopri qui perchè) per le giovani imprese europee ed è tra le mete più ambite insieme con Londra e Berlino.

Secondo il più importante quotidiano economico finanziario europeo, il Financial Times:

Amsterdam rappresenta un porto sicuro per la comunità degli startupper. Come già nel sedicesimo secolo, quando le persecuzioni hanno portato ad Amsterdam filosofi e sognatori, i Paesi Bassi sono diventati oggi un rifugio per tante start-up. Le tipiche virtù olandesi della tolleranza e della versatilità raggiungono il loro massimo proprio ad Amsterdam, dove i fondatori di start up sono accolti da un regime fiscale favorevole e da una facilità di spostamento che gli permette di raggiungere in bicicletta collaboratori, incubatori e investitori”.

Sempre secondo il FT:

Ad Amsterdam si trova un ambiente caratterizzato da una apertura mentale unica, una totale disponibilità a parlare in inglese e un approccio positivo e pro-attivo alle inevitabili difficoltà che si possono incontrare sul cammino accidentato della imprenditorialità. I Paesi Bassi sono il sesto paese al mondo per velocità della rete ed il governo e la pubblica amministrazione hanno come obiettivo quello di favorire con politiche attrattive la presenza di start up sul loro territorio. Particolarmente interessanti sono i settori del gaming, della stampa 3D e del fintech. Non a caso, proprio ad Amsterdam ha scelto di aprire la propria sede europea una delle start up più famose al mondo: Uber.”

 

I vantaggi per chi viene ad Amsterdam

Ne citiamo sei:

  • Le infrastrutture tecniche. Molte aziende innovative devono fare affidamento su una connessione ad Internet super efficiente e Amsterdam è uno degli hub più veloci al mondo grazie al fatto che i cavi transatlantici passano proprio sulla città e garantiscono una ampiezza di banda unica, indispensabile per le aziende che lavorano con i big data.
  • Presenza di persone di talento. Ad Amsterdam non mancano i talenti giovani e dinamici. Creativi, aperti al mondo e poliglotti con capacità nel software e nell’IT. Amsterdam gode, inoltre, di una nutrita comunità di freelance e di esperti che possono rispondere a qualsiasi necessità o richiesta a fronte di specifiche richieste. Su STARTUS è possibile cercare collaboratori e farsi una idea di quello che la città offre in ogni momento.
  • Vicinanza ai mercati. Amsterdam non è uno dei più grandi mercati europei se paragonato alla Gran Bretagna, alla Francia o alla Germania ma è estremamente ben connesso a questi paesi grazie all’aeroporto di Schipol e ad una rete ferroviaria eccellente. I tempi di percorrenza per raggiungere questi mercati sono molto bassi.
  • Un grande posto per vivere. Chi non preferisce vivere a 20 minuti di bicicletta dal proprio luogo di lavoro piuttosto che doversi spostare ogni mattina per un’ora con i mezzi pubblici? In più Amsterdam è una città sicura e aperta. Tutti parlano in inglese e la conoscenza dell’olandese non è assolutamente necessaria.
  • Mercato locale variegato. Anche se l’Olanda è un mercato relativamente piccolo con poco più di 16 milioni di abitanti, ha però il vantaggio di essere molto variegato grazie al fatto che solo ad Amsterdam convivono ben 180 nazionalità diverse facendo di questa città la più ricca di persone provenienti da paesi diversi al mondo. E’ un vero e proprio crogiuolo di razze e popoli e, come per New York, se una azienda raggiunge il successo qui, è più facile che si espanda anche nel resto dei mercati europei. Insomma, è un ottimo “test” di mercato. Gli olandesi, poi, sono per loro natura franchi e diretti. Dicono sinceramente se un prodotto gli piace o meno e amano provare le novità.
  • Presenza di capitali di finanziamento. Amsterdam ha avuto negli ultimi anni un notevole sviluppo del suo ecosistema innovativo e il numero di business angel e di fondi di venture capital è aumentato di conseguenza. Il panorama è ricco di opportunità e tra queste non vanno sottovalutati gli aiuti governativi e gli schemi di finanziamento pubblico messi a disposizione dal governo olandese a supporto dell’innovazione tecnologica e della valorizzazione della ricerca scientifica.

Ma vediamo come fare per capire se Amsterdam è il luogo adatto a noi e se ci sono le condizioni per stabilirsi in maniera definitiva in questa città.

 

Incontri & eventi per Start Up

La cosa migliore da fare per “mettere un piede” ad Amsterdam senza impegnarsi troppo è quella di partecipare ad eventi che, numerosissimi, vengono organizzati tra i canali durante tutto l’arco dell’anno. Oltre alle conferenze internazionali si susseguono ogni mese seminari, workshops, master class ed eventi di networking. Come anche meetup organizzati ovunque, anche su un barcone dei bellissimi e trafficati canali.

Dagli acceleratori agli spazi di co-working, dalle fiere alla municipalità cittadina, tutti organizzano eventi e momenti di incontro che possono essere un modo conveniente e poco impegnativo per capire “l’aria che tira”.

Durante tutto l’arco dell’anno, con regolarità, questi sono gli eventi e i meetup sempre superaffollati dove è possibile incontrare esperti e parlare con chi ha l’obiettivo di fare impresa ad Amsterdam.

 

Eventi e le conferenze più importanti ad Amsterdam

  • Amsterdam Capital Week: una settimana di workshop e conferenze che si tiene regolarmente ogni anno alla fine di settembre. Alla ACW partecipano start up provenienti da tutto il mondo e centinaia di angel investor e venture capitalist. E’ l’occasione giusta per chi cerca un partner finanziario.
  • Amsterdam StartUp Weekend: una full immersion di tre giorni che, già dal 2010, si svolge ogni anno nel periodo primaverile e durante il quale gli aspiranti imprenditori hanno la possibilità di presentare i loro business plan ad altri aspiranti imprenditori come loro, ad esperti e investitori. E’ una occasione unica per confrontarsi, imparare e verificare la fattibilità e l’innovatività dell’idea.
  • The Next Web: una conferenza imperdibile per le start up tecnologiche che, a dieci anni dalla sua nascita, è diventata il punto di riferimento per il mondo di internet e dell’innovazione. A TNW partecipano ogni anno, in primavera, migliaia di operatori e di start up che grazie ad un programma a loro dedicato, The Boost, hanno la possibilità di fare il loro pitch ad un pubblico super-selezionato di investitori e raccogliere capitali di finanziamento. In questo breve VIDEO di quattro minuti parlano alcuni dei personaggi che hanno partecipato alla edizione 2016 della conferenza tra cui il fondatore di Uber, la CEO di The Muse, il guru del web marketing Gary Vaynerchuck.
  • ThingsCon: incontro annuale che si tiene nel mese di dicembre (1-2 dicembre 2016) dedicato all’hardware e all’IoT (Internet of Things). ThingsCon è una conferenza internazionale che vede la presenza di personaggi di primo piano del settore e copre tutti gli aspetti e le fasi che servono per creare un prodotto hardware, dal prototipo al lancio sul mercato e alla fase di scaling up, con focus particolare al ruolo che il design può giocare per il successo del prodotto stesso. Durante i due giorni della conferenza, oltre a presentazioni e conferenze, si possono visitare le aziende di Amsterdam che operano nell’IoT e assistere ai pitch degli aspiranti fondatori.
  • Crowdfunding Day: è uno degli eventi più importanti in Europa dedicato al crowdfunding. Ha luogo ad Amsterdam, ogni anno, in primavera (nel 2016 è stato a Maggio). All’evento partecipano oltre 900 tra imprenditori, professionisti della finanza innovativa, fondatori e gestori di piattaforme di crowdfunding. Partecipare è utile per capire come funziona il meccanismo del crowdfunding e fare contatti per lanciare la propria campagna di successo.

 

Meetup ed incontri mensili più importanti

  • Rockstart: un acceleratore localizzato nel cuore della città, sul canale Herengracht, organizza regolarmente i Rockstart Answers, eventi durante i quali un nutrito numero di esperti – una quarantina – si riuniscono per rispondere alle domande delle start up. Questi incontri sono una opportunità unica per ricevere un feedback da professionisti del settore e, inoltre, è un modo fantastico per fare incontri e contatti. Per essere sempre aggiornati su ogni evento basta iscriversi alla newsletter e scegliere “amsterdam” come luogo di preferenza.
  • Open Coffee Amsterdam: un meetup che si ripete ogni primo giovedì del mese dalle 9 del mattino nello spazio di co-working Bovendebalie, collocato al secondo piano di uno dei luoghi storici di Amsterdam, il caffè De Balie, nella piazza Leidseplein.
    Daniele, che scrive regolarmente qui su VivereAmsterdam, dice:

    Da quando mi sono messo in proprio ogni volta che posso vado all’Open Coffee. È un incontro molto rilassato in cui è facile parlare con altri e scambiarsi idee e consigli. C’è un po’ di tutto: dal professionista che cerca clienti a giovani con nuove idee da portare avanti…

  • Hackers & Founders organizza, ogni primo giovedì del mese, un meetup serale in un altro prestigioso caffè di Amsterdam, il Café De Doffer sull’Herengracht, nel cuore antico e affascinante della città.
    Daniele è stato anche qui:

    Questo è un incontro un po’ più geek, con persone tecniche (gli hacker, appunto) e persone business (i founders!). Bevendosi una bella birra vengono sempre fuori chiacchiere interessanti e si conosce gente che ha già avviato qualche business.

  • Bitcoin Wednesday, invece, è un incontro dedicato agli sviluppatori e programmatori attivi nell’ambito della blockchain e della moneta digitale. Si svolge il primo mercoledì del mese in una location sempre diversa di Amsterdam.

 

Accordo Milano-Amsterdam

E, a proposito di eventi e iniziative, il 3 ottobre 2016 è stato firmato un accordo tra Milano e la municipalità di Amsterdam che prevede, per 10 start up milanesi e 10 start up olandesi, un breve periodo di permanenza nelle rispettive città.

Le 10 start up milanesi verranno selezionate attraverso un bando pubblico del comune e  trascorreranno qualche giorno nella città olandese ospitate in spazi di co-working. Una esperienza che servirà per verificare le opportunità offerte, stringere contatti, fare attività di networking e quant’altro possa essere utile a testare le condizioni del mercato per una espansione internazionale.

Come si legge dal comunicato pubblicato sul sito del Comune di Milano, le start up che intenderanno proporre la loro candidatura dovranno essere  attive nei seguenti settori: “high tech e green economy, food e agri-food, social innovation, passando dalle opportunità offerte dall’economia circolare, dalla sharing economy alla manifattura digitale sino alle tematiche smart city”.

 

Come restare sempre aggiornati

Ma il numero di eventi e di incontri è davvero incredibile ad Amsterdam e quelli citati qui sono solo i più importanti e significativi. E, allora, per essere sempre aggiornati e sapere per filo e per segno cosa Amsterdam ha da offrire ogni giorno e ogni mese dell’anno, ecco cosa consultare:

  • Il sito IAmsterdam mette a disposizione un calendario visualizzabile mese per mese di tutte le iniziative, incontri e conferenze programmate in città.
  • Su StartUpDelta, invece, basta selezionare la città olandese per la quale si vuole ottenere una lista di eventi in programma, ed avere un risultato sempre aggiornato.

Nei post successivi ci occuperemo degli ulteriori passi da compiere per venire a stabilirsi ad Amsterdam: dal provare per qualche tempo a stare in uno dei numerosi spazi di co-working, incubatori e acceleratori ormai lanciati a pieno ritmo, a come e a chi rivolgersi per trovare supporto finanziario e sostegno al proprio business.

 

 

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Valentina Petricciuolo

Esperta in commercio e marketing internazionale. Così come nella valorizzazione della ricerca scientifica, del trasferimento tecnologico e nel supporto alle start up innovative. Crowdfunder e micro business angel attiva sulle piattaforme di crowdfunding europee e statunitensi. E per chi vuole approfondire è on line il mio blog personale “La curiosità è la bussola”.

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