Matrimoni In Olanda

L’Olanda, terra promessa per tantissimi stranieri in cerca di lavoro e di un’alta (o almeno buona) qualità di vita.

Siete arrivati in Olanda con il/la vostro/a partner, avete costruito le basi per una vita insieme, lavorate entrambi e tutto va per il meglio, così decidete che è arrivato il momento di legalizzare la vostra unione con un matrimonio.

Ma come avviene il matrimonio in Olanda? Quali sono le cose principali da conoscere e sapere se decidete di sposarvi in Olanda, e soprattutto, il matrimonio è l’unica opzione o ci sono altre soluzioni?

In questo articolo proverò a spiegarvi tutto ciò che dovete sapere sui matrimoni in Olanda.

 

Matrimonio, Samenleven, Registered Partnership

In Olanda ci sono diverse forme legali in cui legalizzare (o meno) la propria unione con il partner.

  • Matrimonio: con valore legale e come in tutto il mondo, registrato in Comune e con tutti i vincoli che ne derivano. Se intendete sposarvi in Olanda, dovrete presentare le pubblicazioni di matrimonio almeno due settimane prima della data, ed è possibile presentare la richiesta anche online.  Se volete registrare legalmente il vostro matrimonio in Italia, potete fare riferimento al sito del Consolato.
  • Samenleven: accordo di convivenza, che può essere sia registrato legalmente che rimanere un accordo verbale. Se viene fatto un contratto verranno specificate alcune norme di convivenza ed ha peso legale, ma non è necessario registrarlo in Comune. Molte coppie in Olanda decidono di vivere con questo tipo di accordo, essendo così ufficialmente riconosciute senza necessariamente incorrere nei costi di un matrimonio. I vantaggi di questo tipo di riconoscimento sono principalmente nel tutelare il partner in caso di problemi, decesso o altro. Serve un atto notarile per registrarlo legalmente (nel caso ad esempio voleste usufruire della pensione del partner o in caso di decesso) e udite udite la mitica catena HEMA offre anche questo servizio! Una volta registrati con il samenlevingscontract sarete anche considerati come partner fiscali. Con un Samenlevingscontract ci si accorda ad esempio sui costi della casa, a chi spetta pagare la spesa, la gestione del conto in banca (se insieme o separati), i costi per crescere i figli e la distribuzione dei beni comuni nel caso di una separazione.
  • Registered Partnershap: è la via di mezzo tra il samenleving contract ed il matrimonio, in quanto questo atto viene registrato in Comune e presenta molti più vincoli rispetto all’accordo di coabitazione. In caso di figli, ad esempio,  questi verranno automaticamente affidati ad entrambi i genitori. La Registered Partnershap è in pratica l’unione civile della coppia.

 

Spesso in questi contratti vengono anche specificati diritti e doveri dei partner, dal prendersi cura della casa con precisa divisione dei compiti alla gestione dei beni comuni.

Le differenze tra matrimonio, sameleving e legal partnership vengono spiegate anche nel sito del Rijksoverheid, in Olandese.

 

Il matrimonio in Olanda

Una delle cose che più mi hanno colpito quando ho sentito storie riguardanti matrimoni in Olanda è l’alto conformismo dei partecipanti (e sposi): se gli sposi possono eccedere nel kitch, dai vestiti alle limousine, presentarsi in jeans e con uno zaino ad un matrimonio olandese non è segno di scortesia o maleducazione, anzi è piuttosto normale!

Ancora, si può passare dall’eccesso di un matrimonio celebrato in un castello o in un mulino a vento, alla semplicità di un rinfresco con hapjes (stuzzichini) centellinati per numero di invitati. Non sorprendetevi dunque ad essere gli unici con il vestito nuovo acquistato per il matrimonio, e a lasciare la festa ubriachi ma a stomaco vuoto!

Il matrimonio civile viene celebrato innanzitutto in Comune, per avere valore legale, e per chi vuole anche in Chiesa per quello religioso.

Se venite invitati ad un matrimonio, non è detto che sarete tra l’elite prescelta a partecipare a tutta la celebrazione, in Comune o chiesa che sia e alla festa!

Potremmo ricapitolare le fasi del matrimonio olandese così:

  • Celebrazione: In Chiesa o in Comune, spesso il pubblico è ristretto ai parenti e amici stretti.
  • Receptie: Cena o pranzo, aperta anche a colleghi di lavoro o conoscenti, dove si beve e si festeggia con gli sposi.
  • Trowfeest: la vera e propria festa di matrimonio, dove si balla, si canta e soprattutto ci si ubriaca.

Queste tre fasi possono essere svolte tutte nello stesso giorno o in giorni separati, e non è detto che si venga invitati a tutte e tre le fasi: potrebbe anche capitare di dover partecipare alla celebrazione e alla festa ma non alla receptie!

Ho lanciato una domanda sul gruppo facebook di Italiani a Den Haag per farmi raccontare alcune storie esilaranti riguardo a matrimoni olandesi, sapendo perfettamente che l’attiva comunità italiana non mi avrebbe deluso, ed ecco cosa ne è emerso:

  • E’ stato regalato un bagnoschiuma come regalo di nozze
  • Gratta e Vinci regalati dai colleghi di lavoro
  • Regalo agli sposi comunitario con quota massima di 5 euro
  • Statuetta souvenir in ceramica di delft raffigurante i due olandesi che si baciano: si, come regalo di matrimonio.
  • Cartolina di auguri con soldi ripiegati ad origami
  • Uno specchio da bagno con le firme degli invitati
  • Essere invitati con più di due anni di anticipo ad un matrimonio
  • Dover scegliere il menù (carne o pesce) tre mesi prima
  • Discorsi di matrimonio dei testimoni in cui, tra le altre cose, si parla di dover accettare (riporto letteralmente) “le sgommate lasciate nel cesso” dal partner.
  • Rinfresco a casa degli sposi con noccioline e birra economiche dell’Aldi e bomboniere con gli smarties (una ogni due invitati).
  • Le canzoni e gli sketches della famiglia e degli amici che rivelano tutti i difetti degli sposi.

C’è comunque da dire che rispetto allo sfarzo di tantissimi matrimoni italiani, qui in Olanda vanno tutti molto più rilassati e a volte, la buona compagnia e la spensieratezza, vincono sul lusso a tutti i costi. In fondo quel che conta è celebrare un momento bellissimo con chi si ama!

 

Matrimoni omosessuali

L’Olanda si sa è un Paese molto aperto, ed il primo in Europa nel 2001 a legalizzare i matrimoni tra lo stesso sesso: condizione indispensabile per celebrare un matrimonio tra due persone dello stesso sesso è che almeno una delle due abbia cittadinanza olandese.

Il riconoscimento di questo matrimonio non è garantito ed automatico come nel caso dei matrimoni di coppie etero.

 

Sia che il vostro sogno sia di sposarvi in cima ad un mulino a vento, godervi dell’ottima musica anni 90 olandese, o di festeggiare un addio al celibato/nubilato vestiti come pazzi in giro per le strade di Amsterdam e scatenarvi, siete sicuramente approdati nel posto giusto!

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Daniela Gallucci

Marchigiana di origine, emigrata in Kenya prima ed in Olanda dal 2012. A Den Haag ho trovato il mio posto del cuore, con il mare a regalarmi la libertà e un nuovo Paese da esplorare. Lavoro nel web come copywriter e blogger, organizzo eventi e viaggio ogni volta che posso.

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